Pratica: Come determinare lo spessore di una molla di carica

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A cura di Davide Munaretto

Nella pratica di tutti i giorni ed in modo particolare quando si opera su calibri molto datati, può capitare di trovarsi a revisione effettuata e dopo aver scrupolosamente verificato che tutto fosse in ordine e dopo aver sostituito la molla di carica, con ampiezze di oscillazione molto basse.

Talvolta questo problema potrebbe essere imputabile ad una molla di carica con caratteristiche non conformi al movimento che si sono mutate negli anni con sostituzioni di varia natura talvolta incuranti delle caratteristiche originarie.

Per dissipare ogni dubbio in merito, si deve quindi procedere con una verifica che ci consenta a priori di stabilire le caratteristiche della molla sulla base dei parametri dimensionali del bariletto e in particolar modo quello che interessa conoscere è lo spessore che la molla di carica deve avere.

Per fare questo vi sono diversi modi che riconducono poi a risultati più o meno simili.

 Quelli che prenderemo in esame in questa sede si servono come parametro di riferimento della dimensione del mozzo del bariletto e del diametro del Bariletto.

Metodo partendo dal Mozzo del bariletto

mozzo

ed in particolare del diametro maggiore sul quale si avvolge la spira più interna della molla di carica.

mozzo1b

Per calcolare lo spessore che la molla deve avere si applica una semplicissima formula:

Spessore della molla (mm) = Diametro d (mm) / 26

Esempio:

Mozzo diametro = 3 mm 

Spessore = 3/26 = 0.1153 mm

e per approssimazione cercheremo una molla che abbia spessore di circa 0,12 mm

Metodo partendo dal Diametro del Bariletto

bariletto

ed in particolare del diametro interno del Bariletto

bariletto1

Per calcolare lo spessore che la molla deve avere si applica una semplicissima formula:

Spessore della molla (mm) = Diametro D (mm) / 80

Esempio:

Bariletto diametro = 9 mm 

Spessore = 9/80 = 0.1125 mm

e per approssimazione cercheremo una molla che abbia spessore di circa 0,12 mm